Il progetto in oggetto s’intende avvalere totalmente, come base di lavoro, della Carta d’Identità del Gruppo Ponti Sospesi, agevolando e svolgendo in modo pratico i punti da essa espressi:
Comunicazione: La
presentazione, il dialogo e il confronto con realtà Cristiane, attraverso
una serie di incontri bilaterali tra i partecipanti al progetto e i
rappresentanti delle confessioni, e poi tramite incontri tra il Gruppo
stesso e gli esponenti delle Chiese.
Relazione: Questo
punto si pone parallelo a quello precedente, in punti come l’accoglienza,
l’incontro e l’amicizia.
La testimonianza che
sarà portata dalle realtà che andremo ad incontrare sarà certamente
portatrice di novità e spunti di riflessione molto importanti per
l’evoluzione del Gruppo, così in grado di allargare le proprie vedute e
conoscenze del Cristianesimo.
La conoscenza è quindi
la summa di questi punti fin’ora citati, in cui, sia però chiaro, non vi
sarà solo conoscenza dell’Altro, ma anche conoscenza di noi verso l’Altro.
Meditazione e
preghiera possono essere conseguenze di questa nuova rete di relazioni che
si vuole instaurare, come già detto ad esempio ai fini delle Veglia in onore
delle vittime dell’Omofobia, o per più “semplici” incontri di preghiera in
cui si incontreranno modi nuovi e diversi di pregare rispetto a quelli a cui
siamo abituati.
Il progetto “Cristiani in dialogo” si propone di espandere la conoscenza
della cristianità nelle sue molteplici forme ed espressioni, approfondendo il
punto di vista delle varie confessioni in tema di omosessualità e nelle
differenze, o anche similitudini, con la corrente maggioritaria rappresentata
dal cattolicesimo romano. Questi approfondimenti potranno avvenire in varie
forme e modi, con incontri con i rappresentanti delle confessioni, con studi sui
vari canoni biblici e con confronti diretti e di preghiera \ meditazione con
tutto il gruppo, con i rappresentanti citati. E’ implicito che, in linea con uno
spirito ecumenico, si incontreranno posizioni contrarie al connubio fede –
omosessualità, e su queste si tenterà di comprendere le posizioni delle parti,
fermo restando il fatto non si voglia convincere o meno l’altro, bensì arrivare
a capire il perché della posizione in uno spirito di dialogo e comprensione.
Questo processo di “dialogo” può così arrivare ad abbracciare le tante realtà
presenti nel nostro gruppo, esteriorizzate o meno.
Il progetto inoltre si propone di dare al gruppo maggiore visibilità esterna
approfondendo le relazioni con comunità e altro.
Per consultare i resoconti degli incontri fatti dal progetto "Cristiani in dialogo" consultare la sezione "Archivio" del sito.