OSSERVATORIO LETTERARIO

  

La proposta di costituire un «osservatorio letterario» come uno dei progetti del gruppo nasce dalla convinzione e dall'esperienza di alcuni di noi, maturata all'interno della comune attività di confronto e di scambio svolta nei nostri incontri.

Ci è capitato non raramente, nel corso dei nostri incontri, di rivolgerci a romanzi e poesie per esprimere meglio quanto sentivamo dentro rispetto alla condizione omosessuale e ai nostri personali vissuti. Ci siamo quindi convinti che potrebbe risultare limitativo parlare della nostra esperienza di omosessuali solo in termini psicologici, sociologici o religiosi. C'è una ricchezza umana nelle nostre vite che forse può venire fuori grazie anche alla letteratura che ci ha raccontato nel corso dei secoli, e soprattutto nell'ultimo, il dramma, l'intensità, la bellezza dell'amore omosessuale e la fatica di viverlo nella società come una dimensione possibile nell'infinito universo dell'amore umano.

Da qui dunque il desiderio di costituire appunto un «osservatorio» sulla letteratura a tema omosessuale che si allarghi anche a quei temi, come l'amicizia tra persone dello stesso sesso, che dell'amore omosessuale costituiscono il naturale retroterra.

Il compito dell'osservatorio vuole essere anzitutto quello di leggere i testi in uno scambio fecondo di informazioni, idee, emozioni, vissuti personali tra i suoi componenti e costituire una sorta di «mappa» della letteratura omosessuale come si è venuta configurando nel corso del tempo. La lettura comune e la riflessione sulle letture fatte dovrebbero essere il cemento del gruppo che potrebbe scegliere come pista di riflessione annuale sia un autore sia un tema da esplorare nelle sue più diverse e significative espressioni.

Il fine di questa attività interna dell'osservatorio è quello di comunicare all'esterno l'esperienza maturata in tre direzioni:

1) La costituzione sul sito del gruppo di una sorta di orientamento critico alla letteratura omosessuale. Ogni componente del gruppo può scegliere un autore o un tema da illustrare attraverso delle note di contenuta lunghezza in modo da permettere a quanti vogliano avvicinarsi anche a testi ritenuti difficili o poco accattivanti un primo, immediato, vivace approccio che stimoli la curiosità e quindi la lettura diretta.

2) L'animazione di incontri all'interno dell'attività ordinaria del gruppo. Questi incontri non vogliono e non devono avere alcun carattere di seminario letterario. L'osservatorio intende servirsi liberamente dei testi e degli stimoli che da essi nascono, pur con il minimo indispensabile inquadramento letterario, per sollecitare ciascuno ad approfondire il proprio vissuto, a tirare fuori quanto con il semplice racconto razionale è difficile raggiungere

Le modalità degli incontri saranno quindi in prevalenza di carattere «animato» e, possiamo anche dire, «teatrale». I testi potranno essere presentati a brani con letture alternate o animazioni, da essi saranno tratte suggestioni che gli altri componenti del gruppo, in una seconda parte dell'incontro, potranno sviluppare con modalità ugualmente «animate», come la stesura di dialoghi o monologhi all'impronta o di brevi racconti  a tema, come è già stato fatto in altri incontri del gruppo. Analogo discorso vale per gli incontri a tema, dove alcuni momenti fondamentali dell'esperienza omosessuale possono essere seguiti attraverso testi diversi sempre allo scopo di indurre tutti a rivivere la propria esperienza personale con occhi nuovi, a uscire dall'ambito ristretto della propria sofferenza o della propria gioia individuali per immettersi in un più ampio circuito di sentimenti.

3) L'osservatorio, una volta consolidati il suo metodo operativo e la sua presenza all'interno del gruppo, intende anche pensare a momenti pubblici che potrebbero consistere nella presentazione di libri che sono stati oggetto di attenzione all'interno dell'osservatorio stesso e del gruppo o nell'incontro pubblico con autori che hanno attirato la sua attenzione. Anche in questo campo può essere attivata una rete di relatori esterni amici che potrebbero sostenere l'attività dell'osservatorio non solo intervenendo alle manifestazioni pubbliche ma anche partecipando ad incontri preparatori nel gruppo stesso.

In questo ambito dell'attività esterna è intenzione dell'osservatorio coniugare la dimensione strettamente letteraria, quindi il valore intrinseco dei testi, con il loro più ampio significato sociale ed esistenziale. Questi incontri dovrebbero esprimere anche la specificità del gruppo, della sua ricerca umana, nell'ambito del vasto mondo dell'associazionismo omosessuale.

È compito dell'osservatorio anche curare la «biblioteca virtuale» del gruppo, arricchirla nelle più svariate direzioni e specialmente in sintonia con l'attività svolta dall'osservatorio stesso, in modo che  possano circolare facilmente i testi oggetto degli incontri all'interno e all'esterno del gruppo.

 

Il progetto dell'osservatorio letterario intende quindi configurarsi in piena continuità con gli obiettivi perseguiti dal gruppo Ponti sospesi in questi anni di attività, contribuire alla crescita personale dei suoi membri, ampliare la base culturale della sua riflessione e trovare nuove forme, più ispirate alla creatività e all'emotività, per favorire la conoscenza reciproca e il racconto di se stessi e che possano utilmente affiancarsi a quelle già largamente sperimentate nel corso degli anni.

 

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